È l’atto finale della ricostruzione mammaria, secondo i casi può essere fatto nel corso d’altri interventi correttivi, oppure quando i due seni hanno preso la loro forma definitiva.

L’intervento può essere eseguito ambulatorialmente in anestesia locale. Tra i diversi metodi una volta utilizzabili solo due sono oggi presi in considerazione:

– piccoli lembi di cute sollevati ed abbracciati tra loro a formare il nuovo capezzolo
– alla presenza di un capezzolo contro laterale molto grande, si esegue un’asportazione parziale dello stesso ed un impianto sul seno ricostruito.

L’areola è tatuata con coloranti particolari che mimano l’areola contro laterale, anche questo intervento è eseguito in anestesia locale.
In ogni caso sono interventi semplici e non dolorosi, e permettono di dare un aspetto definitivo al seno ricostruito.