Si tratta di un intervento che utilizza tessuto adiposo autologo, cioè prevede il trapianto del grasso prelevato dal paziente stesso che viene iniettato per la correzione del profilo corporeo, ovvero rimodellare dando un nuovo volume e forma a zone specifiche del volto.

Si pratica in day hospital o ambulatorialmente e consiste nel trasferimento di tessuto adiposo che viene prelevato dalle seguenti zone donatrici: regione addominale, zone pre-trocanteriche(cosce esterne), interno delle ginocchia e fianchi.

La durata del trattamento è di circa un’ora e si esegue in anestesia locale il prelievo e in sedazione l’innesto del grasso. Al termine dell’intervento le zone trattate potranno residuare edemi ed ecchimosi destinate a risolversi nel giro di pochi giorni.

La tecnica viene utilizzata a scopo rigenerativo per la guarigione di tessuti sofferenti da cause diverse, a scopo ricostruttivo, per la ricostruzione della mammella e perdite di sostanza, e a scopo estetico in tutti quei casi sia necessario un aumento volumetrico ed un rimodellamento. Le zone più trattate sono quelle del volto, mammelle e glutei.

Il lipofilling difficilmente risolve il problema in un unico trattamento e può essere ripetibile a distanza di 2-3 mesi.

 

Tecnica

Una tecnica evoluta di lipofilling, ormai universalmente riconosciuta è quella pubblicata dal dott. Sidney Coleman nel 1997 (Coleman SR: facial recontouring with lipostructure. Clin Plast Surg 24(2): 347, 1997), e prende il nome di lipostruttura secondo Coleman: tale tecnica prevede il prelievo del tessuto adiposo con una cannula sottile dotata di una punta disegnata appositamente per non danneggiare il grasso (la microcannula è collegata a una siringa che viene maneggiata dall’operatore per ottenere un grasso ancora vitale da una zona lontana – dal sottocute dei fianchi, dell’addome, ginocchio, glutei), la centrifugazione per 2-3 minuti a 3.000 giri per purificare il prelievo dall’anestetico, dai lipidi fuoriusciti per la rottura di alcuni adipociti e dal sangue, e l’innesto del grasso puro nella zona desiderata con una cannula ancora più piccola.

Studi recenti hanno posto in evidenza che il tessuto adiposo è una fonte preziosa di cellule staminali nell’adulto.